Barabino a Londra

And now you’re working in a bank, The family man, a football fan

Archive for the ‘Italia’ Category

Silvio doesn’t pay, he could get it for free

Posted by nicolabarabino on June 19, 2009

I giornali Italiani non parlano di questo gustoso siparietto con Chirac
Certo col Silvio non ci sia annoia mai (notare anche la classifica delle Silvio’s women in basso a destra)

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Sempre Amanda

Posted by nicolabarabino on June 16, 2009

Mezzora stamattina al caffè a cercare di spiegare ad una serie di innocentisti come mai Amanda è in carcere da 2 anni.
Certo, si ragionava che con s*sso, sangue, un americana coinvolta, sembra logico che persino John Grisham stia facendo un pensiero a scriverne un romanzo.
La cosa più difficile per i miei colleghi non è però la comprensione del sistema giudiziario Italiano, ma la difficilissima pronuncia: insomma, Raffaele Sollecito per loro è come per me Gabriel Agbolhanor, attaccante dell’AstonVilla: impronunciabile.

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The Bard of Genoa

Posted by nicolabarabino on January 13, 2009

Anche il Financial Times si ricorda di un illustre concittadino.

The bard of Genoa

By Tobias Jones

Published: January 10 2009 02:35 | Last updated: January 10 2009 02:35

Sunday marks 10 years since the death of one of the greatest singer-songwriters of the 20th century: Fabrizio De André. Almost completely unknown in Britain, in Italy he is revered as a prophet and enjoys an evangelical following. He had, at the last count, 61 tribute bands. There’s a foundation and an annual prize in his name and on Sunday evening Rai 3 has scheduled a three-hour programme to his memory called, simply, Fabrizio.

Tutto l’articolo su:

http://www.ft.com/cms/s/2/e51963be-dddb-11dd-87dc-000077b07658.html

 

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Non mollate mai

Posted by nicolabarabino on April 26, 2008

Questa non c’entra nulla con la mia vita londinese, ma, dopo una vita da pendolare, prima dell’amore e poi del lavoro su quella tratta ferroviaria, mi sento in dovere di esprimere solidarietà agli abbonati Genova-Milano.
Sono due categorie complementari, i primi viaggiano il fine settimana, gli altri durante la settimana, i primi per diletto, gli altri per dovere.
Pare adesso che vogliano togliere un bel pò di Intercity, soprattutto quelli del mattino..fondamentali, per gente che magari ha famiglia a GE, o magari non ha nè voglia nè soldi per prendere una casa fissa a MI.
Mi raccomando ragazzi, non mollate. Quando torno sarò di nuovo dei vostri. W IL TRENO.
Per qualsiasi informazione genovamilano@virgilio.it

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Campagna elettorale di Silvio

Posted by nicolabarabino on April 12, 2008

Volevo non parlare di elezioni, ma l’altra mattina su Metro ho visto questa notizia su Silvio e, dato che non l’ho notata su nessun giornale italiano volevo rendervene partecipi.

http://www.metro.co.uk/weird/article.html?in_article_id=138596&in_page_id2

Chiaro che l’hanno notata anche i miei colleghi, sempre puntuali nelle segnalazioni.
Prima di entrare in annose discussioni tra destra e sinistra, però, faccio una domanda: negli ultimi 30 anni, qualcuno mi trova una politica esteticamente migliore della Prestigiacomo?

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Donne italiane e BBC

Posted by nicolabarabino on April 9, 2008

I colleghi, sghignazzando,premurosamente mi hanno segnalato questo articolo
http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7337145.stm
Cerco adesso di commentarlo: perchè le donne italiane sono fuori dal lavoro?
Premesssa, non sono donna, quindi probabilmente alcune cose mi sfuggono.
1) L’articolo si chiede: perchè ci sono cosi poche donne in una delle nazioni europee più sviluppate? Beh, io se penso a tutte le nazioni europee, di più sviluppate ne vedo una decina, mettici le tre in Scandinavia, la Danimarca, i Francesi, gli Inglesi, i Tedeschi, il Benelux, Svizzera e Austria, Irlanda e Regno Unito e pure gli Spagnoli, forse anche gli Islandesi. Insomma, già non partiamo bene.
2) Si parla di discriminazione, e di segregazione. Devo essere onesto, di discriminazione non ne ho mai vista in otto anni di lavoro, anzi. Ma probabilmente avendo lavorato in società grandi non è un problema.
3) La BBC si chiede: di solito le donne non lavorano per fare figli ma l’Italia ha un bassissimo tasso di nascite. E qui arriviamo al punto: per “tradizione” le donne italiane dedicano cinque (5) ore di media al giorno alla casa (si parla di typical Italian woman), e l’uomo una: però devo dire che, escludendomi, conosco un sacco di uomini assolutamente autonomi.
Inoltre, anche guardandomi personalmente e cercando di essere imparziale, insomma, non sono malissimo, e se penso a mio nonno e mio papà devo dire che l’uomo italiano sta incredibilmente migliorando nella sua partecipazione ai doveri famigliari.
4) E veniamo alla chiusura, con il classico confronto Italia-Spagna ( quando ero bambino con confronti italospagnoli si intendeva solamente Inter-Real): “la Spagna ha cambiato corso mostrando che si può fare”, persino in Grecia le donne hanno più accesso al posto di lavoro.
Ma mi domando…ma questa Spagna cos’è? Il paese dei Balocchi? Qualsiasi argomento affrontato ci portano ad esempio la Spagna..
Attendo commenti….

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Bellitalia:il caso Alitalia

Posted by nicolabarabino on April 3, 2008

“Italy is the land that resists change,” said James Walston, a professor of politics at Rome’s American University.“Everyone complains, but in the end no one is willing to undergo the sacrifices necessary: for Alitalia it’s the job cuts, for the economy it’s the public spending it just can’t contain.” (Bloomberg News, April 4th 2008)


Non penso ci sia bisogno di traduzione, nè di commento a questa opinione di qualcuno che penso ne sappia un pò.
Vivendo all’estero ti cominci a rendere conto come l’Italietta è percepita. Ad esempio i Francesi sono per definizione un pò spocchiosi ma ho proprio l’impressione che ci considerino un pò come noi consideriamo gli Albanesi: in generale inaffidabili ed in particolare irreversibilmente decadenti.
Personalmente penso che entro vent’anni ci saremo trasformati in una nazione emigrante di stilisti e ristoratori, ma torniamo a bomba. Volevo parlare del caso Alitalia.
Chiaro che nulla so di aerei, nè come funzionano, nè come è organizzato il business (sono un fisico che lavora in una banca mioddio…forse ha ragione mio fratello quando dice ce ho solo culo e sono un sopravvalutato…). 
Pertanto anche questa volta mi avvalgo di un autorevole ospite. Questa volta parlo di uno che si vanta di essere nato il giorno della morte di Gagarin e prende questo come segno di predestinazione. Purtroppo però non vola, se non col pensiero, e la sua fantasia è ingabbiata negli stretti schemi del mondo bancario: però quando mi parla della situazione di Malpensa, ad esempio, ne parla con una passione che io ho avuto solo per Luca Vialli, penso.
Ciao Nonno, Certo che questa cosa di alitalia non la capisco. C’e’ un solo compratore e io che sono il sindacato, che dovrebbe tutelare il lavoratore, mi metto a dettare condizioni? Mah…
Non la capisco manco io. Certo che con la campagna elettorale in corso la strumentalizzazione è l’esercizio più semplice: berlusca maestro, ma anche gli altri si difendono. Ti dico solo che ieri ne parlavano da lerner e tra gli ospiti c’era luxuria. Con tutto il rispetto, ma che ..zzo ci capirà luxuria di aviazione???Detto questo, tutti parlano di af (air france ndr)si af no, ma qualcuno che ha usato la parola piano industriale alternativo io mica l’ho sentita… Stanno buttando alle ortiche l’unica possibilità, anche se penalizzante, di salvare qualcosa in nome di vuoti concetti come italianità, compagnia di bandiera e cazzate similari.
E’ indubbio che az vada ridimensionata e rifondata (stile swiss e sabena vorrei dire, ma loro non avevano il carrozzone di personale di terra che az ha), e questo può solo voler dire piano industriale per il rilancio, poche rotte ma competitive, econonomie soprattutto sulle macchine e sul personale (quanti sono gli equipaggi az che dormono fuori 3 notti alla settimana, sul breve e medio intendo?), e alleanze. Af è l’unica che ha messo sul piatto un’offerta che rispondeva a queste necessità, è ovvio che avendo loro il coltello dalla parte de manico le condizioni le dettano, no? Chi sarebbe quel gonzo che si piglia il carrozzone così com’è senza tagliare le fonti di deficit???
E se Alitalia fallisce? Tutti a spasso?
mah, sembra che la legge marzano sulle amministrazioni controllate non sia applicabile, non so perchè.
Secondo me la tirano ancora un po’ lunga, fino a dopo le elezioni e poi la trattativa con af riprenderà, non ci sono alternative, se non forse il commissariamento.
Il problema è che per arrivare a più o meno fine maggio, quando si insedierà il nuovo governo, qualunque sia e ammesso abbia i numeri al senato per governare, serve liquidità, e la possibilità di avere concesso un prestito ponte pubblico è condizionata dall’avere una trattativa in corso. E’ un vero casino, come in ogni cosa in cui la politica entra così prepotentemente con obiettivi solo clientelari… Belin, sono più liberista io di berlusconi…
Certo che concordo, e aggiungo che in tutto questo non ho sentito ancora il Sindacato fare pubblica ammenda.
Comunque af a parigi fa +4%… Qualcosa vorrà dire…
Vorra’ dire che i francesi che si inc…zzano (come canta Paolo Conte), danno dimostrazione di serieta’.
Adesso uscira’ fuori che non c’e’ nulla di alternativo, torneranno come “benefattori” dopo lunghe suppliche e magari detteranno condizioni ancora piu’ stringenti.Mi sembra di essere tornato a Napoleone e la Repubblica Cisalpina.
Mah sai, a loro di az non gliene frega niente (dimostrazione è il fatto che vogliono chiudere az cargo che è l’unica che fa soldi), ma gli interessa prendersi una base, slot e rotte verso sud e est. Domani con il completo open sky, chi gli vieta di mettere a fiumicino le loro macchine?
Open sky…e dove sarebbe il vantaggio di mettere le loro macchine a fiumicino?
Rotte vs africa, sud est asiatico… sono 2000km in meno che da parigi
Beh…grazie Nonno, adesso vado a dormire più tranquillo..

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Sanremo è Sanremo: ne salvo 4

Posted by nicolabarabino on March 3, 2008

Ragazzi che pena.
Non sono riuscito a vedere la serata finale, ma ho rimediato quella di Giovedi su RaiClick.
Le ho sentite tutte, e ce ne sono solo poche che salvo.
- Grignani: di base c’è che mi piace in generale, poi è vero che sono un pò tutte uguali.
- Tricarico: stonato, stonatissimo ma bellissima canzone.
- Frankie, devo ammettere che me lo ha fatto scoprire mio fratello 15 anni fa.
- L’Aura, oltre a piacermi come donna (che per una del genere alternativo è per me una cosa stranissima) è veramente brava. Fra l’altro ha anche fatto un duetto con Marco Cocci, mio idolo fin dai tempi di Ovosodo.
Se qualcuno ne trova altri….

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Bellitalia: perchè Sanremo è Sanremo.

Posted by nicolabarabino on February 26, 2008

20070507113447sanremo.jpg

 Tra le mie molte perversioni una di quelle più radicate è quella di seguire il Festival.
Quest’anno che sono emigrato le mie possibilità sono svariate, dal circolo italiano ad un più tecnologico p2p.
Nell’attesa di pronostici e magari qualche commento, ieri sera la broad band mi è morta  su TotoCutugno ( ma perchè non ricanta Soli….)  per poi rinvenire su Frankie Hi Nrg, ho intravisto qualche giovane di belle speranze e anche una valletta bionda invero non tra le migliori.
Mi vanto di aver visto consecutivamente tutte le serate finali dal 1981 (anni nei quali si finiva a notte fonda) a quella dell’anno scorso (l’anno della Restaurazione), e sono certo che, stando con la nonna, avrò sicuramente visto anche quelle prima solo che non me le ricordo.
Ricordo una marea di vallette (ma nessuna come la Koll, la mia preferita di sempre, lunga vita), qualche grossa sorpresa, un sacco di nomi più o meno ignobili.
Su Youtube si trova proprio tutto, e allora via alle mie domande e perversioni:
1981: Sarà perchè ti amo: http://www.youtube.com/watch?v=xPHERq51V9w : ma Franco…avrà mai becciato per induzione?
1982: Sigla di Inizio: Chefico! http://www.youtube.com/watch?v=fsJUt_tHwhQ 
1983: Gianni Nazzaro, mi sono innamorato di mia moglie http://www.youtube.com/watch?v=Pwp0yII_8p8
1984: Drupi, Regalami un sorriso http://www.youtube.com/watch?v=X41ek_pALhY
1985: Luis Miguel…Noi Ragazzi di oggi (con urletto) http://www.youtube.com/watch?v=8UrD3l-VWMA
1986: Marcella (come faccio a non citarla. in 25 anni di Sanremo), Senza un briciolo di testa http://www.youtube.com/watch?v=KoFaK4rqE6A
1987:  Fiorella Mannoia, Quello che le donne non dicono ( 20 anni che la sentiamo a sproposito); http://www.youtube.com/watch?v=m7Fcsw2lAUU
1988: Figli di Bubba (dopo una vita di risparmi…di bot e cct…) “Nella valle dei Timbales” http://www.youtube.com/watch?v=Uzdz9tF6rEQ
1989: Jovanotti, “Vasco”, senza parole http://www.youtube.com/watch?v=kRMEaEl7xgA
1990: Pooh, Uomini Soli http://www.youtube.com/watch?v=UoJDtp5B5ss
1991: Masini, “Percheò lo fai” , miodddioo…..http://www.youtube.com/watch?v=0xFbNiASTIg
1992: Baldi & Alotta ” Non amarmi” (perchè vivo a “Londra”…) http://www.youtube.com/watch?v=8SIGdriaNMk
1993: Laura Pausini…anche lei “La Solitudine” http://www.youtube.com/watch?v=RDrffpsq6is
1994: Alessandro Bono ( vero nome Alessandro Pizzamiglio), “Oppure no” http://www.youtube.com/watch?v=VXQZ3dwOCIg
1995: Daniele Silvestri “L’uomo col megafono” http://www.youtube.com/watch?v=Ia8c-6G4z5A
1996: Elio e le Storie Tese “La terra dei Cachi”, da mettere al posto di Mameli.. http://www.youtube.com/watch?v=dMrZh3sIVYI
1997: Nek…come potevo non mettercelo che è uguale a Piero “Laura non c’è” http://www.youtube.com/watch?v=EIQeGk7qJOk
1998: Lisa… “Sempre” http://www.youtube.com/watch?v=NCnevvpp3zY
1999: Nada “Guardami negli occhi”, http://www.youtube.com/watch?v=No_JJWAhOfY
2000: Carmen Consoli “In Bianco e Nero” http://www.youtube.com/watch?v=H1WO8mEU0C0
2001: Elisa “Luce”, forse la migliore canzone sentita al Festival negli ultimi 10 anni http://www.youtube.com/watch?v=hGuOp7mIn_g
2002: Gazosa (questa è una citazione) “Ogni giorno di più http://www.youtube.com/watch?v=hivU9zssohE
2003:  Bobby Solo e Little Tony “Non si cresce mai”… http://www.youtube.com/watch?v=lmMQ3hu73Jk
2004: Daniele Groff “Sei un miracolo” http://www.youtube.com/watch?v=YIcKiNhCoqE , dedicata a Max
2005: Velvet “Volevo dirti molte cose” http://www.youtube.com/watch?v=C3BcEb_egk8
2006: Nomadi “Dove si va” http://www.youtube.com/watch?v=L9Psk6kpWkU
2007: Mika ospite canta “Grace Kelly”…. http://www.youtube.com/watch?v=jVJGVNLVJEY

Belin 25 anni nazionalpopolari…

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Un pò di rassegna stampa inglese sulla crisi: 25 gennaio 2008

Posted by nicolabarabino on January 30, 2008

Guardian
 
Berlusconi eyes return to power in Italy
Italy’s president, Giorgi Napolitano, will begin consulting political leaders today on the country’s future after the collapse last night of Romano Prodi’s centre-left government. (…)
A member of Berlusconi’s inner circle told the Guardian that he expected to be prime minister – a post he last held in 2006 – by autumn at the latest. In Rome, the media mogul’s “post-fascist” allies marched down a street in the city centre singing the national anthem.
Setting aside the bickering that has characterised the Italian right in recent months, their leader, Gianfranco Fini, said: “We feel ready to govern if the Italians will put their faith in us.”
The senate result was declared at the end of a tumultuous debate in which one senator was spat on and called a “squalid poof” and had to be carried from the chamber on a stretcher. Another hobbled forward to cast his vote on crutches. He had been driven to Rome from near Milan in an ambulance for the vote. (…)
Berlusconi allies alleged that the government was “buying” votes with dubious favours.
The Prodi government was plunged into crisis on Monday when it was deserted by a tiny party whose leader, the former justice minister, left the cabinet on learning he was a suspect in a corruption inquiry. Other small groups and some individuals subsequently peeled off. (…)
The former EU commission president’s term of office has seen modest economic growth, but for many Italians its benefits have been offset by tax rises imposed to get the public finances within limits set by membership of the euro.
An announcement last month by the EU’s statistical office that Spaniards were now earning more in real terms than Italians dented national morale.
Days later rubbish began piling up in Naples – a tangible sign of political mismanagement and the pervasive influence on Italian society of organised crime. The rubbish crisis was the latest of several to which Prodi’s government has reacted sluggishly. Its poor crisis management and incessant bickering within the coalition, began to wear down popular support.
According to the latest poll, carried out for the state-owned Rai broadcasting corporation, Berlusconi and his rightwing allies enjoy a 15-point lead.

BBC Online

Talks to end Italian crisis begin
(…) Under the current system rushed in by Mr Berlusconi during his time as prime minister, smaller parties with only a handful of seats hold the balance of power in parliament.
This is what caused the current crisis. The loss of the small, centrist Udeur party’s three seats in the upper house left Mr Prodi without a majority and requiring the support of several unelected life senators. (…)
(…) Members of his coalition cracked open champagne to celebrate Mr Prodi’s defeat and the flamboyant former prime minister announced a surprise party at his house in Rome. “We will say what we want to do in the first 100 days of our government,” said Mr Berlusconi. (…)

Times Online

Italian President in crisis talks after coalition collapse
(…) The Centre Right popped open champagne bottles last night, with Silvio Berlusconi, the opposition leader and media tycoon, exclaiming jubilantly: “To the ballot boxes!” (…)
As Mr Prodi’s loss of the confidence vote in the Senate was announced right-wing senators openly swigged from champagne bottles on the Senate benches and stuffed mortadella sausage into their mouths to mock Mr Prodi, who comes from Bologna, where mortadella is a local speciality.
One Christian Democrat senator who announced that he would back Mr Prodi after all fainted after he was spat on and assaulted in the chamber. In the streets outside black-shirted members of the “post-Fascist” Alleanza Nazionale, part of Mr Berlusconi’s alliance, careered around in open trucks waving flags and singing the national anthem.
President Napolitano has made it clear that he is against elections under the present system of proportional representation because they would again produce an array of parties in Parliament, prolonging Italy’s record of fragmented and unstable coalitions. (…)
The Centre Right is also in disarray, with both Gianfranco Fini, head of Alleanza Nazionale, and Pierferdinando Casini, of the Christian Democratic CDU, barely bothering to conceal their dislike of Mr Berlusconi and his buccaneering, gaffe-prone style. On the other hand both will no doubt swallow their rancour and swing back behind Mr Berlusconi at the prospect of a return to power. “We feel ready to govern if the Italians will put their faith in us,” Mr Fini said today.
Mr Prodi’s Government, made up of nine parties ranging from Communists to Catholics, was Italy’s 61st in 63 years.

Federica

bickering: bisticciare
poof: omosessuale (offensivo)
to hobble: zoppicare
crutches: stampelle
tiny: minuto, minuscolo
to dent: intaccare
sluggishly: pigramente

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