I film, sono sempre indietro, adesso di tre quattro mesi, ed eccovi le mie impressioni su Aprile.
Cominciamo da quello che non ho visto This is Spinal Tap (s.v) un finto documentario sulla musica metal nel quale ho dormito serenamente dal primo al novantesimo.
Si possono vedere Goya’s Ghost (6, per passare una serata Bardem perchè) e Simone (6+, ma il vero Pacino si è fermato a Scent of a woman + il monologo di AnyGivenSunday).
Roger and Me (6.5) è il primo film di Michael Moore, a casa sua, sulla GM, Moore è mai banale, i migliori del mese sono stati però altri due.
L’uomo in più il primo film di Sorrentino ispirato a Califano (si proprio il Califfo, tutto questo è noia NO non ho detto gioia) e DiBartolomei (Agostino quello delle bombe su calcio da fermo)che sulla carta non hanno nulla in comune), con Servillo al solito strepitoso merita un bel 7; direttamente dagli anni ottanta, invece, Mickey Rourke nel Wrestler (7.5). Al di la del personaggio per me è sempre stato un grande attore. Del film segnalo pure la colonna sonora, tra il metal e il rock e Marisa Tomei, anche lei “vecchia”, anche lei bravissima.
Archive for the ‘Cinema’ Category
Tutti i miei film
Film Aprile
Posted by nicolabarabino on August 12, 2009
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The End of the Line: consumo sostenibile del pesce
Posted by nicolabarabino on July 12, 2009
Abbiamo appena visto un documentario intitolato “The End of the Line” sulla pesca insostenibile.
Il documentario è uscito l’8 giugno ma finora è stato distribuito solo in UK, USA e Giappone. E’ tratto dall’omonimo libro di Charles Clover tradotto in Italia come Allarme Pesce.
In sostanza la pesca eccessiva, massiva e industriale iniziata negli anni ‘50 sta portando allo spopolamento degli oceani tanto che di questo passo gli oceani saranno abitati solo da alghe, meduse e vermi e il mondo resterà senza pesce entro il 2048.
Le specie maggiormente in pericolo sono il tonno pinna blu, ma anche il merluzzo e molti dei grossi predatori.
Neanche i pesci di allevamento si salvano o per lo meno non tutti, dato che nella maggior parte degli allevamenti i pesci vengono nutriti con altri pesci, in particolare acciughe (5Kg di acciughe = 1Kg di salmone).
Insomma un duro colpo per me che vivrei di pesce e sushi, che quando facevo immersioni avevo almeno bandito i polpi (sigh) dalla mia dieta (confesso che li ho re inseriti)…per me sarebbe molto più facile eliminare tutta la carne…non molto in effetti…
Insomma cercherò di capire da dove viene il pesce che mangio e come è stato pescato, visto che come dicono sempre, il potere è nelle mani di noi consumatori…ma fino a poco tempo fa però non ci avevano detto di mangiare più pesce che faceva bene ???
Spero davvero che il documentario venga distribuito in Italia, nel frattempo l’ho trovato tra i video sul sito di Slowfood, ha parlato di pesca sostenibile Beppe Grillo sul suo blog.
Si possono anche scaricare dal sito di Greenpeace o ancora da Slowfood le guide per un consumo sostenibile del pesce.
Federica
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Al cinema: Genova
Posted by nicolabarabino on April 25, 2009
Lo confesso, quando ho visto sulla lista delle nuove uscite un titolo del genere ho subito pensato al G8.
E invece no, non c’entra nulla.
Storia: Colin Firth ha una moglie e due figlie bionde. Tragico incidente e muore la moglie. Per cambiare completamente vita decide quindi di accettare un’offerta di lavoro da Genova ( e già qui ci potremmo ricamare, l’offerta di lavoro da Genova..ah ah). Comunque lascia Chicago e parte.
Detto questo, forse perchè sono poco profondo, ho passato un’ora e mezza sperando succedesse qualcosa e invece niente, una noia mortale. Intendiamoci, la fotografia del centro storico, come dicono quelli che ne sanno, è bellissima ma insomma…tutta l’indagine psicologica francamente mi ha annoiato.
Ma il punto clou è nella seguente scena: la figlia adolescente decisamente notevole trova una bella compagnia nei vicoli, vanno in riviera per la serata e tornano tutti belli alticci in autostrada. Quand’ecco l’auto su cui viaggiano è superata pericolosamente mi sembra da una moto. Il ragazzo alla guida, che si suppone del centro storico sottolineo non trova di meglio che apostrofare il motociclista con un bel “Pirla!”.
Belin Pirla, ma ci rendiamo conto? Ma le facciamo almeno delle ricerche prima di fare il film?
Io personalmente gli avrei fatto dire “Belina” oppure, bello ma non lo sento più “Legera”, Pirla, belin…pirla..ma va…
PS
Continuo a cercare un nome alternativo, ricchi premi per il vincitore, se non proponete chiudo il blog.
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Film Gennaio
Posted by nicolabarabino on March 25, 2009
Scusate, sono in ritardissimo con i film, siamo a Gennaio, eccoli qui.
Per la parte film inguardabili, abbiamoL’Odio ( l’originale La Haine, francese, 4), inguardabile, e dire che c’è gente che lo reputa un capolavoro..l’integrazione, i contrasti razziali, miodio che sonno..
Per il resto meritano tutti almeno la sufficenza dalla guardabile fantascienza di Gattaca (6+, un buon Jude Law), al buon Clooney di Michael Clayton (6.5 ), passando per l’antinazismo in Sophie Scholl (7- lento ma vale).
La sezione film storici presenta I ragazzi venuti dal Brasile (6+ speravo di meglio), e un immenso Michael Caine in Sleuth (7), imperdibile.
Il migliore film del mese visto a casa è però Dream Girls (7,5) con una bravissima Beyonce, chi mai l’avrebbe detto, ottimi Jamie Fox e Eddie Murphy che scimiotta James Brown e la voce, veramente spaziale, di Jennifer Hudson.
Al cinema infine Slumdog Millionaire non delude: certo è una commedia e la storia è veramente semplice, ma solo per il fatto di averci riportato con l’immaginazione a Mumbai si merita un bel 7.
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Sempre negli anni Ottanta
Posted by nicolabarabino on February 11, 2009
Citazione d’autore per una discoteca a Clapham Junction.
Ricordando il Dottor Brown, Marty & George McFly e ovviamente Beef.
Gli anni ottanta non finiscono mai.

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Film Novembre-Dicembre
Posted by nicolabarabino on January 27, 2009
Vi devo due mesi di film.
Partiamo dal peggiore cioè The Darjeeling Limit(5) sul quale avevo letto buone critiche e anche il regista pareva una garanzia: scorre invece abbastanza lento e sia Adrien Brody che Owen Wilson non sono ai loro migliori livelli ( o meglio non lo è il solo Brody dato che il livello di Wilson è solitamente pietoso).
Casino Royale(5.5), a parte la scena dell’incidente automobilistico si fa guardare ma non aggiunge niente a James Bond (anche se Craig dal mio punto di vista è molto meglio dell’ingessato Brosnan),è guardabile pure Man on Wire (6) ma solo se pensiamo all’impresa di passare su un filo tra le torri gemelle, per il resto i sedili del Prince Charles mi hanno consentito a tratti una dormita niente male.
La pazzia di rè Giorgio (6.5) pur se in costume non mi è dispiaciuto, e neppur Redacted(7-) di DePalma, una specie di documentario sull’Iraq anche se bisognerebbe rivederlo, costruito benissimo comunque.
Sono fatti bene pure Nella Valle di Elah (7+), straordinario Tommy Lee Jones, Fast Food Nation(7), che ci dice tante cose che sapevamo sui fast food, i messicani che espatriano, il mercato della carne, ma lo fa in bello stile, Ratatouille (7-) e The Italian Job (7) con uno straordinario Michael Caine in una Torino anni 60 (ma in Italia lo conosciamo?)
Medaglia d’argento per No country for Old Men (7.5), i fratelli Coen sono una garanzia e Bardem è straordinario, uno dei più grandi attori viventi; nonostante questo però il miglior film del bimestre è Wild at Heart (8) che ci fa capire, fra le altre cose, che l’amore non è solo romanticismo, anzi non lo è per niente (questa è la mia morale del film), e che Nicholas Cage, prima di lobotomizzarsi in produzioni commerciali, aveva le caratteristiche del grande attore.
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Film Settembre – Ottobre
Posted by nicolabarabino on November 29, 2008
Di ritorno, per chi interessa, vi devo tre mesi di commenti cinematografici.
Ne faccio due, lasciando Novembre per un prossimo post.
In due mesi c’è stato pure qualche bel film: American Gangster(7,5) con un ottimo Denzel e un superlativo Russel Crowe (che secondo me è molto sottovalutato), The China Syndrome(7), avvicente con Michael Douglas e Jane Fonda giovani, persino The Virgin Suicides(7-) mai l’avrei detto ma mi è piaciuto molto.
Si possono guardare anche Atonement(6.5), per il quale Federrica stravede ma è decisamente lento, e The Straight Story (6+) di Lynch, sempre se siamo in una serata che vogliamo farci del male.
Decisamente malfatto The man who fell to Earth (5) con un giovane David Bowie, avevo letto il libro tanti anni fa, e per un appassionato di fantascienza è una vera delusione.
Da rivedere per capirlo meglio ma decisamente una delusione è Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford (5) , e infine lungo e insulso è Batman, the Dark Knight (4.5): Heath Ledger è strepitoso ma Cristian Bale mi fa rimpiangere Val Kilmer ed è tutto dire.
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Il Divo
Posted by nicolabarabino on November 4, 2008
Tempo di Festival, e abbiamo utilizzato una serata per andarci a vedere il Divo.
Cinema strapieno, e la nostra nutrita pattuglia presente nelle ultime file.
Del film ho trovato strepitosa la colonna sonora e l’interpretazione di Servillo, per il resto è una successione di eventi che a noi ricordano la nostra adolescenza ma che non sono troppo ben spiegati per lo spettatore che non ne sapesse (infatti alla fine uno spettatore inglese ha sparato una pippola a federica chiedendo di Calvi, Brusca, Riina, Ciarrapico…).
Nota di colore il dibattito finale con Sorrentino presente dal vivo (lo stimo circa 1.90, napoletanissimo, non ha detto in inglese neanche good evening) e che ha risposto a qualche domanda. Fra tutte a quella che gli chiedeva a quando un film su Berlusconi, figura che, dice lui, “non avendo stile, non esercita fascino come invece Andreotti”.
La riflessione finale uscendo dal cinema è quella che politicamente mi accompagna da una quindicina d’anni: “Ma la prima repubblica era veramente peggio?”
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