Posted by nicolabarabino on April 25, 2009
Lo confesso, quando ho visto sulla lista delle nuove uscite un titolo del genere ho subito pensato al G8.
E invece no, non c’entra nulla.
Storia: Colin Firth ha una moglie e due figlie bionde. Tragico incidente e muore la moglie. Per cambiare completamente vita decide quindi di accettare un’offerta di lavoro da Genova ( e già qui ci potremmo ricamare, l’offerta di lavoro da Genova..ah ah). Comunque lascia Chicago e parte.
Detto questo, forse perchè sono poco profondo, ho passato un’ora e mezza sperando succedesse qualcosa e invece niente, una noia mortale. Intendiamoci, la fotografia del centro storico, come dicono quelli che ne sanno, è bellissima ma insomma…tutta l’indagine psicologica francamente mi ha annoiato.
Ma il punto clou è nella seguente scena: la figlia adolescente decisamente notevole trova una bella compagnia nei vicoli, vanno in riviera per la serata e tornano tutti belli alticci in autostrada. Quand’ecco l’auto su cui viaggiano è superata pericolosamente mi sembra da una moto. Il ragazzo alla guida, che si suppone del centro storico sottolineo non trova di meglio che apostrofare il motociclista con un bel “Pirla!”.
Belin Pirla, ma ci rendiamo conto? Ma le facciamo almeno delle ricerche prima di fare il film?
Io personalmente gli avrei fatto dire “Belina” oppure, bello ma non lo sento più “Legera”, Pirla, belin…pirla..ma va…
PS
Continuo a cercare un nome alternativo, ricchi premi per il vincitore, se non proponete chiudo il blog.
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Posted by nicolabarabino on April 20, 2009
Allora, adesso che so tecnicamente come si fa, invito i visitatori a suggerire un nuovo nome per il blog.
Regole, quasi nessuna, evitare i cori razzisti (so che tra di voi è presente una nutrita pattuglia ultras), evitare Barabino e possibilmente Nicola (d’altronde lo scopo del cambio nome è quello di costruire un blog anonimo).
Si può rispondere sul Blog facendo un commento al post, si può farlo via email (se si è timidi), basta che lo fate che la mia fantasia ultimamente è azzerata.
I tre migliori suggerimenti vincono:
1) Un we per due sul materasso gonfiabile.
2) L’autobiografia di Gazza “My Story”
3) La sciarpa degli Spurs
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Posted by nicolabarabino on April 19, 2009
Martedi scorso la British è partita con due ore e mezza di ritardo mentre la Ryanair era puntualissima.
Il ritardo è stato occasione per consumare un ottimo chinotto, sempre un piacere.
Ma l’argomento del post è un altro e riguarda il nostro approccio contro Ryan.
Infatti oltre a viaggiare senza bagagli (ultimo prezzo per bagaglio in stiva 15 pounds a tratta), a non fare assicurazione e a non avere priorità sull’aereo le ultime da sconfiggere erano le spese di carta di credito.
Pertanto, sfruttando il fatto che in questo paese i conti non hanno spese, abbiamo aperto un conto all’Halifax e ci siamo muniti di carta Electron, una carta per studenti, disoccupati ecc, l’unica che non prevede spese aggiuntive.
Sono molto soddisfatto, ma la contromossa di O’Leary non si è fatta attendere: c’era infatti un sondaggio sul sito per scegliere la prossima forma di balzello:
1) tasse ulteriori per passeggeri sovrappeso basate sul loro indice di massa corporea
2) 3 euro per poter fumare in una toilette di bordo trasformata
3)1 euro per la carta igienica – con l’effige di O’Leary su di essa
4) abbonamento annuale a www.ryanair.com
5)2 euro di contributo per i passeggeri che portano il proprio cibo a bordo
Ho votato la due, giusto perchè non mi tocca, ma secondo me la 4 ha grosse probabilità di essere messa in atto.
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Posted by nicolabarabino on April 7, 2009

I gusti normali delle patatine qui in UK sono un pò da sfigati; io ho scoperto che mi piace un sacco il gusto “salt & vinegar”, non disdegno “formaggio e cipolla” e amo il gusto un pò posh al pepe nero…ma non sono mai andata oltre, ho assaggiato il gusto bistecca (e sembra di leccare il dado da brodo) e quello cocktail di gamberi ( io adoro i gamberi ma non ce la posso fare).
Una nota marca di patatine, la Walkers, ha lanciato una campagna pubblicitaria un pò di mesi fa per cui il pubblico doveva proporre un nuovo gusto, tutti i gusti venivano selezionati e 6 entravano in produzione. Questi vengono votati dal pubblico sul sito della Walkers e il gusto vincente sarà il nuovo gusto della linea Walkers mentre chi lo ha proposto vincerà £ 50,000 e l’1% dei futuri introiti.
Questi sono i nuovi gusti: Colazione del muratore (al gusto di salsiccini, fagioli, bacon e uova…tutto insieme ovviamente), Onion Bhaji (piatto tipico indiano alla cipolla), Fish & Chips, Crispy Duck & Hoisin (un piatto tipico cinese all’anatra con salsina), Cioccolato e peperoncino ma soprattutto Scoiattolo…
Ora io ho assaggiato solo la Colazione del Muratore che sa vagamente di uova e non ho avuto il coraggio di assaggiare gli altri gusti. Ho decisamente rifiutato di assaggiare la patatina allo scoiattolo perchè trovo poco dignitoso per il povero scoiattolo finire in un gusto per le patatine e per giunta è pure adatto ai vegetariani dato che si tratta di un gusto artificiale. Ma mi domando perchè un vegetariano vorrebbe mangiare la patatina allo scoiattolo?
La Walker ha messo su un mega sito web per votare e il vincitore sarà annunciato il 2 maggio…vi terrò aggiornati!
Federica
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Posted by nicolabarabino on April 5, 2009

Ieri era il giorno del Grand National, che si svolge ad Aintree un posto vicino a Liverpool.
E’ una delle tre corse più famose dell’anno, inseme ad Ascot e Cheltenham, la settimana precendente l’ho quindi passata documentandomi saltuariamente per una buona scommessa.
Una vita che mi chiedo chi è che da questi nomi idioti ai cavalli. Ma non si può chiamarli con dei nomi corti?
E invece no, eccomi qui a scegliere tra Chelsea Harbour, Comply or Die, Snowy Morning, Hear the Echo, My Will, Big Fella Thanks, Butlers Cabin, Offshore Account, Musica Bella, Cant buy time, Brooklyn Brownie e Irish Invader, solo per citare quelli che mi fanno più ridere.
La corsa è incredibilmente lunga, girano due volte il circuito e scavalcano 30 Barriere, quindi è aperta generalmente a sorprese, da una vita che non vince il favorito.
Detto questo, appunto dopo aver studiato, ho messo il mio gruzzolo importante su Himalayan Trail, quota 28/1, vincitore di qualche gara importante l’anno scorso e, soprattutto, come diceva l’apposita rivista “trained specifically for the race”, e alle 16.15 mi sono presentato davanti alla TV appositamente per sostenerlo, convintissimo.
Il numero 35 (che però si vede veramente poco durante la corsa) e la maglietta del fantino uguale alla maglia storica del Brescia, blu con V bianca, che poi è l’unica cosa per la quale riconosci il tuo cavallo.
Falsa partenza, e poi dopo un pò di flanella eccoli alla partenza buona, prima barriera (la più dura dicono gli esperti), ed eccolo li, già a terra, il primo a uscire su 40…
Per la cronaca vince Mon Mome, quota iniziale 100/1.
Devo studiare meglio…e soprattutto meglio che mi dedichi alla Premiere League..
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