La visita di Fulvio
Posted by nicolabarabino on July 29, 2007
Sceso dal Gatwick Express, preso la District e la Northern ( a milano avrei detto la azzurra e la nera…) fino a Clapham South, mi sono trovato a destinazione con discreto anticipo (10 minuti) rispetto all’appuntamento con Fede. Dopo 5 minuti di attesa riempiti ad osservare la fauna locale, ho notato da lontano una figura umana nota, con 2 sacchetti della spesa: la Fede.
Da italiana media attraversa la strada col rosso, ci salutiamo e ci incamminiamo verso casa Callegari, lontana non più di 300 metri (in yard non lo sò …fatevi da soli la conversione).
Casa carina ed efficiente (le finestre sono un pò pesantine…).
Dopo un succulente pranzo, decidiamo di uscire per la prima escursione londinese con un obbiettivo finale: incontro con Nik nella city, proprio dove lavora.
Andiamo con ordine.
La prima attività a casa Callegari è stato il gonfiaggio dello spendido e comodo materasso, ma che dico materasso, materassone: una piazza d’armi a doppia camera rinforzata; se non ci fosse stato il compressorino, avrei dormito piacevolmente per terra. Consiglio agli ospiti futuri di gonfiarlo bene bene per non trovarsi come me ad essere il suo “segnalibro”.
Come prima cosa ho ammirato lo splendido parchetto sito proprio vicino all’uscita della tube di Clapham South. Dire “parchetto” è un eufemismo perchè in realtà è enorme.
Lì ho potuto ammirare molti ragazzi (età media 28-30), stravaccati sull’erbetta inglese a leggere oppure a giocare a “freesbee” (pare ci siano vere e proprie gare) oppure a rugby o a calcio ecc.
Non ho visto alcun atteggiamento sconcio (probabilmente qui in Italia ci sarebbero preservativi sparsi per tutto il prato…), però bah…tutto il mondo è paese.
Attraversando il parco dove Nik e Fede spesso si dilettano allo Yoga, ho avuto modo di fare conoscenza delle papere, oche, piccioni ecc, che frequentano il laghetto (la fede mi ha detto che quando passa dal parco deve per forza passare a guardarle…povera fede, però vi assicuro che per il resto lei sta bene).
Il viaggio in super Bus a due piani è stato fantastico, anche perchè eravamo al piano di sopra e proprio davanti. La destinazione era il centro di Londra.
Dopo aver visitato Oxford str. ed attraversato sani e salvi il negozio Primark, ci dirigiamo verso il luogo dell’appuntamento con Nik. Il posto è pazzesco – si vede che lì gira la finanza europea.
Ci salutiamo e ci prendiamo un birrino.
Dopo la cena a sparare le solite battute (io e nik ridiamo e la fede no) iniziamo ciò che diventerà un punto fermo di ogni serata: scaricare da uTube le scenette esilaranti (zelig, colorado cafe ecc. ecc).
La mattina dopo, giovedì, dopo la colazione a base di caffè, Jaffacake, tost e marmellata, Nik esce impinguinato per andare al lavoro (anche se in realtà si sarebbe dato malato per uscire con noi).
La mattina è dedicata a ciò che la fede ama tantissimo: il cambio della guardia a Buckingham Palace.
In realtà la Fede che all’inizio, all’idea di cosa l’aspettasse per la ventesima volta, avrebbe preferito fare il sudoku tutta la mattina, si è un pò ricreduta quando ha scoperto che quel giorno ricorreva il centenario dell’indipendenza Jamaicana e che quindi c’erano anche quelli li che marciavano…comunque solita solfa…sconvolgante davvero che la banda suoni le musiche dei film (mia ha fatto molto ridere sentire la colonna sonora di Superman e de Il Gladiatore).
Di lì dopo una breve sosta al bookshop, ed il pranzo da Nando’s (ho ordinato io per me e Fede: dopo aver risposto YES ad una domanda della cassiera, mi ritrovo la fetta di ananas nel panino double chicken; però non ci stava male, mangiato una sola volta nella vita).
Decidiamo per la visità al National Portrait Gallery (http://www.npg.org.uk/live/index.asp)
Non poteva mancare la splendida visita da Harrod’s in periodo di saldi: è stato bello sì, soprattutto testare la mia resistenza alla continenza urinaria. Mentre infatti la Fede provava i berretti improbabili stile regina Elisabetta, a me galleggiavano i denti ed iniziavo a pensare di non farcela.
Per fortuna tutto è andato per il meglio ed ho acquistato anche uno splendido souvenir in saldo.
Alla sera, dopo una cena elegantemente familiare, siamo andati in un PUB di Brixton con musica Rock-Pop dal vivo e birra: insomma c’era tutto. In quell’occasione ho conosciuto gli amici di Nik e Fede: Andrea e la sua fidanzata Francesca.
Impressione positiva fin da subito. Così, a pelle e l’istinto ci azzecca sempre.
Il Venerdì mattina Nik si presenta in completa tenuta da lavoro del venerdì…oggi è l’ultimo giorno della settimana e domani gireremo in tre.
Mentre Fede si prepara, sento degli strani allarmismi alla BBC circa il tempo…ma io non comprendo benissimo che stiamo uscendo con un ombrellino stile para-sole con destinazione Hyde Park, mentre il tempo ha deciso di far vedere di cosa è capace.
Grazie ad un pizzico di fortuna (leggi culo pazzesco), mentre si sta scatenando la tempesta perfetta con strade allagate e quant’altro, Fede ed io stiamo bellamente nei locali di PC Word, chiedendo informazioni tecniche ad un commesso nero dalla stazza prepotente…il tempo non lasciava tregua. Risultato…bello PC Word, adesso lo conosco bene.
Saltata la visita ad Hyde Park per visitare la fontana simbolo di Lady D. ecc. ecc., ci arrotoliamo il risvolto dei pantaloni e ci dirigiamo al museo delle scienze: enorme.
Abbiamo il tempo per visitare 3 stanze, quelle dei dinosauri. E’ stato molto curiosa la visita della libreria più grande di Londra dove centinaia di fans di Harry Potter
attendevano fuori in attesa della vendita del nuovo libro, indossando qualcosa che lo ricordava, mentre erano intenti a rileggere i libri sella serie già usciti.
Sabato mattina era prevista la sessione di Yoga ma le instabili condizioni intestinali di Nik hanno condizionato il programma. Alla fine fede ha fatto Yoga mentre io e Nik, dopo qualche mezz’ora, siamo andati a far spesa e poi a prendere la Fede che mi ha anche presentato l’insegnante.
Il pomeriggio, dedito alla visita di Apple Store e di una mostra fotografica a me incomprensibile a tratti (foto di spazzatura), è volato via. Ci attendeva però la serata clou: La cena Sushi! La mia è stata una splendia dimostrazione di arte e capacità di gestione delle bacchette: voto alle cena 8, voto alle mie capacità 9.
Domenica: oggi è l’ulimo giorno, dobbiamo godercelo.
Dopo una mattinata orientata al cazzeggio, usciamo con l’obbiettivo comune di visitare la mostra di quadri, tele ecc per le vie di Brixton.La mostra mi è piaciuta, c’è stato spazio anche per un acquistino.Ci attende un appuntamento pomeridiano molto importante: recuperare la televisione, decoder e lettore DVD da un australiano e ragazza (gnocca). Con l’aiuto di Andrea recuperiamo il tutto, lo montiamo a casa e ci dirigiamo verso il prato per la acclamata partita di calcio su erbetta inglese. La partitella con le maglie a formare i pali (vecchio metodo utilizzato in gita scolastica) si è svolta 2 contro 2: un dramma. Quattro potenziali e talentuosi italiani che respiravano a fatica. Con la scusa del “..è più difficile giocare su erba” già dopo 10 minuti eravamo sdraiati per un rifiataggio globale. Alla ripresa tutto è più chiaro, la prima azione è quella vincente. Chi parte per primo ha il fiato. Io mi involo sulla fascia, scarto tutta la squadra avversaria (due) mi accentro verso la porta e vedo Nik liberissimo. 
Non essendo egoista per natura, pennello un passaggio che necessita solo di un piccolo tocco in porta. Nik interviene ma ahimè qualcosa accade.
Il suo piede si inviluppa incastrandosi non sò bene come. Risultato: palla fuori e Nik infortunato col pollicione curato la sera con del pane congelato a ridurre l’ematoma.La visita a Nik e Fede sta per concludersi. La sera tutti a mangiare la pizza (devo dire buona). Dopo una sana dormita è di nuovo lunedì. Nik si presenta impinguinato, facciamo colazione e ci salutiamo lui mi dice: si, si, parli parli ma poi alla fine mi abbandoni come fanno tutti gli altri. Io rispondo: si si, e tu, parli parli ma alla fine poi mi lasci andare via. Esce di casa, io e fede usciamo. Mi accompagna alla stazione. Ciao fede, ciao nik, ci vediamo presto, mi avete fatto venire voglia di andare a lavorare a Londra.
SARA said
Ciao Federica, Ciao Nick e CIAO FULVIETTO
non so se leggerai questo mio commento ma non potevo esimermi dall’esprimerti tutta la mia INVIDIA per essere già stato ospite in quel di Londra!!!!
Comunque conto di andarci ASAP e terrò ben presenti i tuoi preziosi suggerimenti (vedi materassone gonfiabile!) … e se poi mi viene voglia pure a me di restare???
(A Londra ovviamente!)
BACI S.
Puma said
Ciao Nik e ciao Fede!
Io invece potrei venire a trovarvi… sapete passo di li per andare in viaggio…
di nozze!!!!!
P.S. per quella racchia di mia sorella Sara.. com’è che commenti il blog di Nik e non hai MAI commentato il mio? Fratello offeso sono!!
Coscia said
Relativamente all’infortunio: per caso il campo era piano?
No perche’ certi assist, il “nostro”, e’ abituato a riceverli
dal basso su un campo inclinato… ;-)
Ero li’ per suggerire/domandare qualcosa di Rugby… ma se
gia’ ti sfracelli cosi’… la palla ovale non va…
Randy Binney said
karlinskorner
Useful, thank you!
Blaine Rodland said
Welcome!
Useful, thank you!